18 agosto 2026

DOCUMENTI RELATIVI ALLE ORIGINI DEL CISAP

A conclusione degli articoli dedicati al CISAP (Anni Sessanta) desidero riportare alcuni documenti inediti (inviti, incontri, elenchi di soci, statuto, verbali delle prime riunioni) relativi alle origini del CISAP, alla sua organizzazione iniziale e ad alcune iniziative significative degli Anni Sessanta (nb. purtroppo alcuni documenti non sono datati!).

1. Lettera del console Antonio Mancini

È la lettera con cui il console d'Italia Antonio Mancini (prot. N. 00870) nel gennaio 1966 invita alcune personalità di Berna a un incontro conviviale e informativo sul progetto CISAP presso l'Hotel Bellevue di Berna. L'incontro avrà un momento conviviale (a partire dalle ore 20.15) e un successivo momento informativo, con la partecipazione dei Promotori, sul costituendo CISAP .   (N.B. Le note non sono contenute nell'originale). 

                                                                                                                                            Bern, den       GEN. 1966

Sehr geehrter Herr…

eine Gruppe von Italienern aus Bern hat mir den Wunsch geäussert, für unsere nach hier ausgewanderten Arbeiter Berufsausbildungskurse ins Leben zu rufen. Selbstverständlich würde es sich um Kurse für Leute die bereits hier arbeiten handeln; dieselben würden so umfangreich als möglich gestaltet, könnten aber nicht das von jedem einzelnen Sektor der Schweizer Gewerbeschulen vorgesehene detaillierte Programm berücksichtigen.

Ich gestehe ihnen, dass weder ich noch meine Mitarbeiter in der Lage sind, in dieser Angelegenheit Ratschläge und Meinungen abzugeben, auch wenn es dem Wunsch dieses Konsulats entspricht, solchen achtbaren Initiativen mit jeder Hilfe beizustehen.

Die Gruppe von Italienern, von welchen ich eine Namensliste[1] beilege, hat die Absicht geäussert für die Verwaltung der Kurse ein entsprechendes «Zentrum» zu schaffen und eine «Vereinigung». Für die Verwaltung des Zentrums selbst zu gründen. Es wäre ihr lebhafter Wunsch an der Initiative auch daran interessierte schweizerische Persönlichkeiten teilnehmen zu lassen und haben gedacht, diesbezüglich Ihre Meinung wegen einer eventuellen Mitarbeit Ihrerseits zu hören.

Wenn Sie der Ansicht sind, dass die Angelegenheit interessant und ausführbar ist, möchte ich Sie zu einer Diskussion einladen, welche am Freitag, den 28.1.1966, im Hotel Bellevue in Bern, um 22 Uhr, stattfinden wird.

Wie auch Ihre Entscheidung sein wird, so möchte ich Sie höflichst bitten um 20.15 Uhr an einem geselligen Abendessen[2], vor der Diskussion, im selben Hotel Bellevue, teilzunehmen.

Indem ich Ihnen meine besten Dank ausspreche, zeichne ich mit vorzüglicher Hochachtung


                                                                                                                                                        (f.to Antonio Mancini)

                                                                    Traduzione:

Egregio Signor…

un gruppo di italiani residenti a Berna mi ha espresso il desiderio di istituire corsi di formazione professionale per i nostri lavoratori emigrati qui. Ovviamente si tratterebbe di corsi rivolti a persone che già lavorano qui; tali corsi sarebbero strutturati nel modo più completo possibile, ma non potrebbero tenere conto del programma dettagliato previsto da ogni singolo settore delle scuole professionali svizzere.

Devo ammettere che né io né i miei collaboratori siamo in grado di fornire consigli o pareri in merito, anche se è desiderio di questo Consolato sostenere con ogni mezzo tali lodevoli iniziative.

Il gruppo di italiani, di cui allego l’intenzione di organizzare un apposito «Centro» per la gestione dei corsi e di fondare un’«associazione» Per la gestione del centro stesso. Sarebbe loro vivo desiderio coinvolgere nell’iniziativa anche personalità svizzere interessate alla questione e hanno pensato di chiedere il Suo parere in merito a un’eventuale collaborazione da parte Sua.

Il gruppo di italiani, di cui allego un elenco dei nomi, ha espresso l’intenzione di creare un apposito «Centro» per la gestione dei corsi e di fondare un’«Associazione» per la gestione del centro stesso. Sarebbe loro vivo desiderio coinvolgere nell’iniziativa anche personalità svizzere interessate alla questione e hanno pensato di chiedere il Suo parere in merito a un’eventuale collaborazione da parte Sua.

Se ritiene che la questione sia interessante e realizzabile, vorrei invitarla a una discussione che si terrà venerdì 28 gennaio 1966 all’Hotel Bellevue di Berna, alle ore 22.

Qualunque sia la sua decisione, la prego cortesemente di partecipare alle ore 20.15 a una cena conviviale, prima della discussione, presso lo stesso Hotel Bellevue.

Nel porgerLe i miei più sentiti ringraziamenti, Le porgo i miei più distinti saluti

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    f.to Antonio Mancini



[1]     Lista dei «Promotori» del CISAP invitati all’incontro (seconda parte) all’Hotel Bellevue del 28.1.1966: Cenni Giorgio, Ceccato Daniele, Ciardelli Quinto, Chiarello Francesco, De Giorgi Franco, Di Pietro Salvatore, Gonnella Giuseppe, Mino Marcello, Scognamiglio Guido, Vicentini Claudio, Zola Dante, Zanardo Floriano.

[2]     Di quella cena uno dei partecipanti ha conservato il menu (che non aveva nulla di italiano): «Saumon fumé aux délices hollandaise / Toast et beurre * Oxtail clair au sherry * Canard à l’orange / Riz à la grecque / Céleris Clamart / Salade élégante * Rocher de glaces Williams / Friandises».                                                                                                                                                                      

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